Vīrabhadrāsana

Vīrabhadrāsana

Vīrabhadrāsana

 

Vīrabhadrāsana “posizione di Vīrabhadra” “posizione del guerriero, dell’eroe”, prende il nome da una delle forme terrifiche del dio Shiva (divinità vedica). Si narra che  Shiva durante un attacco di collera, si strappò un capello e lo gettò nel Gange o, secondo altre fonti, al suolo. Così nacque Vīrabhadra, potente e valoroso guerriero, straordinario che agli ordini di Shiva, portò alla vittoria l’armata del suo maestro sconfiggendo il nemico.

Vīrabhadrāsana è l’immagine della forza, del vigore e della determinazione; non è un asana citata nei testi tradizionali dello Hatha Yoga ma la si trova menzionata nel testo antico “Yoga Rahasya” di Sri Nathamuni (IX sec. d.C.).

Troviamo la posizione base e diverse varianti.

I benefici:

  • Espandendo il petto favorisce il respiro toracico e aumenta la capacità respiratoria
  • Fortifica le gambe, le caviglie e le articolazioni
  • Tonifica gli organi addominali
  • Affina il senso dell’equilibrio migliorando l’equilibrio psichico, fisico ed emozionale
  • Migliora la concentrazione
  • Migliora il portamento e aumenta la stabilità

Le controindicazioni:

  • Cuore debole (mantenerla poco)
  • Pressione alta e palpitazioni

mde